Considerando i cambiamenti sociali dovuti alla forte immigrazione, le sorelle Pilar e Narcisa Soria con p.Valentín Menéndez S.J. e p.Gerardo Arango S.J. e con la benedizione di padre Kolvenbach S.J. Superiore della Compagnia di Gesù, attivano l’organizzazione socio-educativa che permette di inaugurare, il 16 settembre 2001 a Roma, la prima scuola che inizia ad operare grazie ad una convenzione con IRFEYAL – Ecuador, una delle scuole della rete FE Y ALEGRÍA, che garantisce, attraverso il Ministero dell’Educazione dell’Ecuador, il riconoscimento in Italia del titolo di studio conseguito. Questo programma consente a persone che hanno studiato in Latinoamerica di continuare i loro studi.
Questo primo risultato rappresenta, come aveva detto padre José María Vélaz, S.J. (†), “la scintilla che prese fuoco” perché ne fu aperta un’altra a Milano e un anno dopo a Genova.(†)
Viene formato un team di insegnanti altamente qualificati, con un’ammirevole capacità di dedizione. Dall’Italia, dall’America Latina e dalla Spagna. Alcune materie sono insegnate in italiano e altre in spagnolo. Collaborano laici, persone consacrate e varie congregazioni religiose.
La sede di Roma sin dall’inizio è responsabile di un progetto educativo nel carcere di Rebibbia. All’inizio, la scuola secondaria stessa per carcerati latinoamericani e con il passare del tempo si è evoluta in corsi di spagnolo.
Fe y Alegría è diventata una rete strutturata, composta da tre cooperative sociali, Fe y Alegría Genova, Fe y Alegría Milan e Fe y Alegría Roma. Sono nati nuovi progetti che hanno rafforzato la scuola primaria e secondaria per giovani e adulti: educazione alla cittadinanza globale, spagnolo in carcere, corsi di italiano e inglese, ECDL (European Computer Driving Licence), hair stylist, abbigliamento e modellistica; orientamento e formazione al lavoro.
Fe y Alegría Italia è in continua evoluzione, rispondendo sempre all’attuale esigenza di costruire una società multiculturale, giusta, attraverso l’istruzione.